Anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo è stata impegnata, su richiesta della Prefettura di Viterbo, per fronteggiare l’emergenza maltempo in città e in altre località della provincia.
Le operazioni sono iniziate sabato 4 febbraio, con l’allertamento del personale e le relative predispozioni logistiche; dal giorno seguente circa 120 uomini, tra allievi e personale del quadro permanente, sono stati impegnati a turno per liberare le strade di Viterbo dalla neve; lunedì l’impegno si è esteso presso altri Comuni della Tuscia, in particolare a Castel Sant’Elia, dove l’attività si è protratta fino al giorno successivo, e a Soriano nel Cimino, dove nella giornata di mercoledì il personale è stato impiegato per ripristinare la viabilità pedonale all’interno del paese e per garantire la riapertura delle scuole; in media nei primi tre giorni della settimana sono stati impiegati circa 70 uomini al giorno.
L’Ente, inoltre, si sta adoperando per rispondere alla richiesta dell’AUSL di Viterbo che, vista la scarsità di sangue disponibile a causa del maltempo, ha invitato tutta la popolazione alla donazione. Non è la prima volta che il personale della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo si attiva per le donazioni sangue; la problematica, infatti, è particolarmente sentita dal Reparto che periodicamente collabora con la Ausl di Viterbo e, nei casi di emergenza, con le altre istituzioni preposte per far fronte alla richiesta di “sangue”.
Un contributo importante, quindi, quello della Scuola Marescialli Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo, che anche in questa occasione ha risposto con la massima disponibilità per fronteggiare la grave situazione di emergenza a favore della collettività.

