La Missione dell'Aeronautica Militare
“Difendere l’Italia, il suo territorio, la sua sovranità ed i suoi interessi vitali, garantendo l’approntamento, l’efficacia operativa e l’impiego delle forze aeree nel quadro del sistema di sicurezza nazionale ed internazionale”.
Questa è la missione dell’Aeronautica Militare che trova il suo riferimento normativo negli articoli 11, 52 e 87 della Costituzione e nella Legge 14 novembre 2000, n. 331 (“Norme per l’istituzione del servizio militare professionale”) che genericamente indica i compiti delle Forze Armate, sintetizzati, per migliore comprensione, di seguito:
- le Forze Armate sono al servizio della Repubblica;
- l’ordinamento e le attività delle Forze Armate sono conformi agli articoli 11 e 52 della Costituzione;
- compito prioritario della Forze Armate è la difesa dello Stato;
- le Forze Armate hanno altresì il compito di operare al fine della realizzazione della pace e della sicurezza, in conformità alle regole del diritto internazionale ed alle determinazioni delle organizzazioni internazionali delle quali l’Italia fa parte;
- le Forze Armate concorrono alla salvaguardia delle libere istituzioni e svolgono compiti specifici in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità ed urgenza.
Sulla base di questi principi il Ministro della Difesa, ha delineato, con apposita direttiva, le missioni delle Forze Armate:
- 1a missione: difesa dello Stato contro ogni possibile aggressione, al fine di salvaguardare la sicurezza della popolazione, l’integrità del territorio nazionale inteso come piattaforma terrestre, spazio aereo ed acque territoriali, la sicurezza e la libertà delle vie di comunicazione, la sicurezza delle aree di sovranità nazionale e dei cittadini italiani all’estero e gli interessi vitali del Paese.
- 2a missione: difesa degli spazi euroatlantici, nel quadro degli interessi strategici e vitali del paese, in ottemperanza al Trattato di Washington (1949) e al Trattato di Bruxelles (1948).
- 3a missione: contribuire a promuovere la pace e la sicurezza internazionale, attraverso la partecipazione ad operazioni oltre il confine nazionale per la prevenzione e la gestione delle crisi,per assicurare stabilità e rispetto della legalità internazionale e per l’affermazione dei diritti fondamentali dell’uomo, nello spirito della Carta delle Nazioni Unite.
- 4a missione: svolgere compiti specifici per la salvaguardia delle libere istituzioni e intervenire in occasione di pubblica calamità o in altri casi di straordinaria necessità ed urgenza.
E’ facile intuire come quest’ultima missione preveda compiti non direttamente connessi con le responsabilità primarie della Difesa. Le Forze Armate li assolvono compatibilmente con le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione e le predisposizioni organizzative messe in atto.
Le quattro missioni sono strettamente interdipendenti, perché utilizzano le stesse capacità e risorse e soprattutto muovono verso un’unica strategia per la difesa e la sicurezza del Paese e dei suoi cittadini.
I Compiti dell'Aeronautica Militare
Da un quadro così generale discendono i compiti di ciascuna Forza Armata e, in particolare, quelli dell’Aeronautica Militare che possono essere distinti in compiti operativi, derivanti cioè da esigenze nazionali o da accordi internazionali e altri compiti svolti nell’interesse del Paese o della comunità internazionale.
I compiti operativi, in genere, sono riconducibili a specifiche norme, nazionali ed internazionali, che individuano responsabilità e competenze dell’A.M. in materia di sicurezza militare del Paese e partecipazione alle attività degli organismi internazionali operanti nel settore (ONU, NATO, UE e OSCE).
I compiti operativi derivanti da esigenze nazionali sono:
assicurare la difesa dello spazio aereo, mantenere la necessaria prontezza per condurre operazioni aeree di attacco, assicurare la ricerca ed il soccorso aereo, assicurare l’attività di supporto alle operazioni aeree, concorrere con la Marina Militare nelle attività di ricerca antisommergibile, partecipare ad azioni congiunte con le altre Forze Armate, svolgere attività informativa, assicurare la protezione delle installazioni aeronautiche, concorrere alla difesa del territorio.
I compiti operativi derivanti da accordi internazionali sono:
integrare la difesa aerea nazionale nel sistema NATO, condurre le operazioni aeree previste dai piani operativi alleati o internazionali, mantenere in prontezza gli assetti operativi resi disponibili a seguito di accordi ONU, NATO, UE, o multilaterali, assicurare il necessario sostegno logistico alle unità alleate costituite, o operanti temporaneamente, sul territorio italiano in base a specifici accordi, garantire la prontezza ed il mantenimento in efficienza nel corso delle operazioni, degli assetti operativi designati per la partecipazione ad operazioni combinate di Peace Support Operations (PSO) / Crisis Response Operations (CRO), sulla base degli impegni assunti nell’ambito della politica estera nazionale.
Altri compiti di interesse nazionale sono:
assicurare l’alta direzione tecnica, operativa e di controllo dei servizi di assistenza al volo, presiedere all’alta direzione tecnica operativa e di controllo dell’intero servizio meteorologico, provvedere alla formazione dei piloti di aeroplano e di elicottero delle altre Forze Armate ed al rilascio dei relativi brevetti, assicurare i collegamenti aerei per esigenze militari e civili, nei casi previsti dalla normativa vigente, delineare gli indirizzi ed i criteri generali della sicurezza del volo, concorrere a studi, ricerche e sperimentazioni nel campo aerospaziale, concorrere, quando richiesto, nelle operazioni di difesa civile, di ordine pubblico, di soccorso ed assistenza alle popolazioni in caso di pubbliche calamità ed assicurare i servizi essenziali di pubblica necessità.
I compiti complementari derivanti da accordi internazionali sono:
diffondere gli elementi di situazione meteorologica, sviluppare il necessario coordinamento con gli organismi non governativi che partecipano alle Peace Support Operations (PSO) / Crisis Response Operations (CRO), sulla base delle disposizioni ricevute, partecipare alle attività di studio ricerca e sperimentazione di interesse nel settore aerospaziale.