MQ-9A Predator B

Il velivolo MQ-9A "Predator B", costruito dalla General Atomics, è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) impiegato dall’Aeronautica Militare per assolvere missioni di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi. Il velivolo, di dimensioni maggiori rispetto al Predator “A Plus” grazie al motore di maggiore potenza ed all’autonomia più estesa, permette di ottenere prestazioni superiori nella condotta di missioni ISR (Intelligence, Surveillance, Recognition). I Predator B, sono in grado di assolvere un ampio spettro di compiti con notevole flessibilità d’uso, versatilità, e efficacia operativa. In particolare, consentono di verificare l’eventuale presenza di minacce quali, ad esempio, dispositivi gli ordigni esplosivi improvvisati che rappresentano il pericolo più insidioso e comune nei teatri operativi odierni. Ulteriori capacità riguardano la possibilità di assicurare lo svolgimento di missioni anche in scenari non permissivi, come in presenza di contaminazione nucleare, biologica, chimica o radiologica. Possono essere impiegati anche per l’acquisizione di dati relativi a obiettivi e aree potenzialmente oggetto di operazioni, attività di ricerca e soccorso, controllo dei confini, controllo ambientale, supporto alle forze di polizia nonché intervento in caso di calamità naturali.

 

Caratteristiche tecniche:

 

Apertura alare 20,1 m - lunghezza 10,8 m - altezza 3,8 m - velocità massima 445 Km/h - impianto propulsivo Turbo Prop 900 HP. 

 

 ENGLISH VERSION

 

The MQ-9A ‘Predator B’, built by the General Atomics, is è an Unmanned Aerial Vehicle (UAV) employed by the Italian Air Force to execute reconnaissance, surveillance and target acquisition missions. The aircraft, bigger than the Predator ‘A Plus’ thanks to the most powerful engine and longest range autonomy, allows to execute specific ISR (Intelligence, Surveillance, Recognition) missions with higher performances. The Predator B are able to execute a wide spectrum of tasks with remarkable flexibility of employment, versatility, and operational effectiveness. In particular, they allow to verify the potential threat such as, for example, improvised explosive device (IED) which represents the most hazardous and common danger in the current operational theatres. Further capabilities include the possibility to ensure the development of missions also in not permissive scenario, such as in presence of nuclear, biological, chemical or radiological contamination. They can be employed also for data acquisition related to the target and areas potentially object of operations, search and rescue activities, border control, environment control, support to the police forces as well as intervention in case of natural disasters.         

 

Technical data:

 

Wingspan 20,1 m (65ft 94in) - length 10,8 m (35ft 43in) - height 3,8 m (12ft 47in) - maximum speed 445 km (276 miles)/h - powerplants: 1 Turbo Prop 900 HP.