
Se naturalmente il personale è la risorsa più preziosa dell’Aeronautica Militare, un ruolo fondamentale per l’efficacia dello strumento aereo lo rivestono anche i mezzi, in particolare quelli ad alta tecnologia. Soprattutto per chi opera nella terza dimensione la tecnologia è infatti l’elemento chiave per accrescere l’efficacia dell’azione dell’uomo e per mantenere le proprie capacità operative adeguate all’evoluzione degli scenari. A fronte di risorse in forte contrazione, per il proprio ammodernamento la Forza Armata punta a bilanciare gli investimenti tra quattro diverse componenti fondamentali. Quella costituita dalle forze propriamente operative, già a un buon livello, quelle – complementari tra loro – che attengono al “combat support” e al “combat service support”, settori storicamente poco valorizzati e ai quali si stanno destinando risorse per ottenere una sempre maggiore proiettabilità dello strumento aereo – e quella, irrinunciabile, dell’addestramento. Ciò puntando anche a mantenere e creare quelle “nicchie d’eccellenza” che, soprattutto nei contesti multinazionali, hanno fatto apprezzare negli ultimi anni l’Aeronautica per la modernità dei mezzi e per la capacità e la professionalità dei suoi uomini.
ENGLISH VERSION
If personnel it is naturally the most valuable resource of the Italian Air Force, equipment, which typically embed high technologies, are an essential element for the effectiveness of the air power. Especially for those working in the third dimension, technology is indeed the key to enhance human effectiveness and maintain an operational capability appropriate to the evolving scenarios. Confronted with a progressive reduction of its financial resources, for its modernization the Italian Air Force aims at balancing investments between four fundamental components: Operative Forces, which already have achieved a satisfactory level; ‘combat support’ and ‘combat service support’, complementary to each other, which have traditionally been given little importance and are now getting more focus in order to improve the projectability of the air power; and, last but not least, training. All the above, keeping in mind the final aim at building and maintaining specific capabilities that, particularly in multinational context, have made the Italian Air Force appreciated for its state-of-the-art equipment and the high professional skills of its personnel.